Quando c’era ancora il Roxy Bar, vidi lì la prima volta Brian Molko, che aveva una gonna stretta al ginocchio, l’eye liner pesante e dei capelli del cazzo. Cantarono dopo una certa tizia che proveniva dal Miky Mouse Club, si chiamava Britney Spears e nessuno la conosceva. Era vestita pure male, con un grezzo pantalone della tuta da ginnastica e una maglia orripilante di Topolino. Ma dicevo, Brian Molko. La prima cosa che pensai fu “ma guarda sto scemo”. Aveva la voce squittosa da chipmunk e poi cantarono Nancy Boy e mi piacque. Dopo fecero Pure Morning, che ancora non si vedeva in giro il video, e magari non l’avevano neanche fatto ancora, comunque decisi che avrei comprato il loro disco.

Li ho ascoltati nel bene, ma soprattutto, nel male, per 10 anni. Sono passata sopra alcune canzoni veramente brutte, sono passata sopra a svariati tagli di capelli di molko che io non approvavo, al fatto che divenne padre, a quando litigò con m.manson, a quando spaccò tutto a san remo (e no, non eri figo), passai sopra a un sacco di cose, e feci finta di niente quando uscì black market music. E’ una fede cieca la mia, per voi, amici Placebo. Siete stata l’unica band non punk che ho ascoltato nella mia adolescenza. Eravate l’eccezione che mi confermava la regola.

Adesso vengono a suonarmi sotto casa al modico prezzo di 20 euro se non sbaglio, e io non so se ci andrò. Perchè? Perchè vorrei vederli in un posto cazzuto, che so, a Londra, o in Danimarca. Boh. A livorno, i placebo, per 20 euro. Eppure dovrei esultare. C’è da dire che avrei voluto vederli 10 anni fa, e non ora con le sue calvizie incombenti, il batterista rimpiazzato con quel finto punk californiano 20enne, e sapere che brian molko è un padre, ooohh bimbo, vattele a vedere le vhs del roxy bar, del tu babbo con la gonna attillata e l’eye liner, vai!

Sono contrariata.

Non dovevano venire i Placebo a livorno.

So che se non ci vado me ne pentirò, in segreto.

So che se ci vado piangerò un pò e mi sentirò vecchia.

Placebo vi prego non venite a Italia Wave.

Vi voglio ricordare così. Sarei più felice se vi schiantaste tutti con l’aereoplano.




One Response to “LO STRANO CASO EMOTIVO DI ME, I PLACEBO E ITALIA WAVE”  

  1. La cosa strana è che sono capitata qua per puro caso (saltando di blog in blog senza una logica precisa).
    L’altra cosa è che quella sera al roxy bar c’era anch’io.
    Ho visto la sconosciuta Spears e Molko in gonna attillata.
    Ed anch’io più o meno mi ci sono ritrovata in questo amore/odio/indifferenza per i Placebo.
    Nonostante tutto li ho seguiti più o meno ininterrotamente.
    A parte il Roxy Bar, non ho mai visto un loro concerto, ma sicuramente se mi capitasse un’occasione così sarei contrariata pure io…


Leave a Reply

You must log in to post a comment.