Ma avete presente l’articolo dei precari che ho scritto? Per alcuni -che non hanno niente da fare- è stata una vera e propria bestemmia, indovinate per chi? E’ scontato, come è scontato quando tra cip e ciop scegli ovviamente ciop: i comunisti.
Ed ho imparato un’altra cosa, ovvero che basta dire qualcosa, qualsiasi cosa che vada contro al loro ideale (perchè altro non è, un ideale) che potresti essere pure sua madre che ti ripudiano e ti chiamano pure fascista e ti copriranno dei peggio insulti diretti alla tua persona, non a ciò che pensi, anche se 2 secondi prima eri la loro amicona. Perchè? Perchè il cervello del comunista è totalitario. (e non offendetevi se vi chiamo comunisti, perchè è ciò che ostentate da mattina a sera fuori casa e su internet).
Perchè di quell’articolo -se posso azzardarmi a chiamarlo così- hanno letto solo insulti e prese in giro, prendendomi maledettissimamente sul serio (e vi ringrazio per averlo fatto non pensavo foste così tanto scemi) non considerando affatto ciò che volevo trasmettere ovvero: alzatevi dai vostri circolini merdosi, dai vostri centri sociali decrepiti, e non lamentatevi se non avete abbastanza soldi, anche se vivete con i vostri genitori e vi mettono loro il pane in tavola, anche se tutti volete sempre bere quando uscite e tutti fumate le sigarette, e pure qualcuno di voi si droga, quindi non venitemi a dire che non c’avete abbastanza soldi.
Non avete ancora capito che la manifestazione è un sistema di controllo sociale, che i potenti ve le lasciano fare per illudervi di poter dire la vostra e urlarla sguaiatamente? Ma voi rimanete sempre sotto, e non avete risolto niente con la manifestazione. Invece di fare ste cazzate che ricordano molto le superiori e vi sentite molto nel 68, (e lo so che siete nostalgici, perchè ora c’avete quasi 30 anni e non avete combinato un cazzo nella vostra vita), potevate fare qualcosa di piu costruttivo. Ma visto e considerato che si fanno manifestazioni da piu o meno 40 anni, continuate con questo metodo, non cambiatelo mi raccomando, visti i risultati recenti, vedi gelmini e compagnia bella, devo dire che le vostre manifestazioni servono a molto. Comunque, la gente è strana perchè le cose non te le dice, te le scrive. E non prende la briga di telefonarti e dirti ciò che pensa, soprattutto se le questioni sono altre ed esulano dal discorso precari.
Probabilmente ora capisco perchè se la sono presa così tanto perchè i problemi della società, il precariato, i fascisti, sono gli unici punti fermi che hanno nella vita, e ne hanno bisogno. Ne avete bisogno. Per alimentare la vostra esigienza di avere problemi esterni, i vostri alibi corporativistici, così che evitate di riflettere e capire che il problema siete VOI. Non gli altri, non la società, non la crisi, non il governo, non il datore di lavoro, siete solo voi gli artefici della vostra cazzutissima vita, e se rimarrete seduti in quei cazzo di circolini e centri sociali come i vecchi reduci degli anni 60, allora non lamentatevi se siete precari (e ve lo ridico), se hai la terza media, è ovvio che il medico non lo puoi fare. E’ ovvio che se studi filosofia o lettere sei disoccupato, ma voi dite che la colpa è degli altri. Datevi na smossa invece di coprirmi di insulti, invece di fare i maestrini di vita e di sciagure mondiali.



2 Responses to “La gente è strana, e non si ama”  

  1. 1 kantega

    Dai.. parlo la stessa cosa dal altra parte. Qua, in Brasile. Lontano, lontano .. però, la stessa cosa.

    ciao!

  2. 2 noiglob

    Ciao,
    mi dispiace per quello che ti è potuto capitare. Comunque non lasciarti abbattere né ferire.
    Per quanto riguarda il titolo del tuo post, invece, a me capita di incontrare qualcosa di leggermente diverso: la gente si ama ma spesso non sa come dimostrarselo e poi se la può prendere con gli altri. :)
    Cristian :)


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