Il ritorno a Firenze è stato uno dei più piacevoli mai avvenuti, la nuova sorella mi ha regalato dei trucchi sbarluccicanti e gli attrezzi del mestiere, che io non ho mai posseduto, ovvero dei pennellini super  addirittura di chanel. Che bello!!!!!!!!!! Poi mi ha fatto i complimenti, dicendomi che ho delle belle vene. D’altronde, è il suo mestiere, prelevare sangue, e ci credo quando me l’ha detto perchè evidentemente se ne intende. E’ stato un complimento bellissimo, perchè  io da sempre ho ammirato le mie vene in segreto, e lei ha mirato al centro del mio cuore con questo complimento; si vede proprio che abbiamo un gene in comune. Mi risulta ancora strano pensare che abbiamo un genitore in comune, quando ha chiamato babbo IL MIO babbo ammetto di averla guardata un pò perplessa, e anche quando le ho posto la domanda “ma te non hai un altro babbo?” mi sono sentita un pò perplessa. Soprattutto un pò scema. Ma credo sia normale, perchè la principessina del cuore del mio babbino adorato sono sempre stata IO e la parte della femmina spetta a me; l’Edipo ogni tanto riaffiora, ma penso sia normale, in questi casi. Forse. Comunque, siccome è lesbica, mi consolo, perchè penso che sono sempre io la daddy’s girl. E poi sono l’ultima, e le ultime saranno le prime, diceva un signore che non gioca a dadi. Ma non vorrei rovinare tutto con questi pensieri di rivalità femminile egocentrica infantile e insensati.

Per il resto, qui le novità sono che il quinquilino buono se ne va, perchè ha trovato una casa più vicina alla sua facoltà. Ora, si prospetta un salto nel buio incredibile. Spero tanto che il quinquilino rimanente più scemo non trovi un amico suo, che ci viene a stare, perchè il devasto sarebbe completato. Lui non lo si sopporta molto, figurati con un amico. Però è anche vero che l’amico ce lo potrebbe tenere buono e calmo, perchè ci va daccordo. Basta che non invadano esuberando spazi comuni perchè gli stronco la testa. Altrimenti, metterci uno sconosciuto, credo che scapperebbe dopo tre giorni. La cosa ottima sarebbe che se ne andasse anche lui; io e CescoSan ci speriamo moltissimo, ci siamo intesi subito con lo sguardo di là in cucina quando tutti e quattro si parlava della faccenda, per poi avere conferme con le spettegolate a due, una volta rimasti da soli. Vedremo, intanto si accettano scommesse su chi verrà a vivere in questa casa di rincoglioniti quali siamo.

Ora, dopo aver meditato per circa mezzora sul film da vedere prima di andare a letto, credo che mi riguarderò LOST dalla prima puntata, perchè mi manca, e voglio vedere Locke ai tempi d’oro di quando era come Rambo e spaccava il culo a tutti con la sua saggezza da uomo di fede, e quando gli altri non c’erano, e nessuno sapeva di ben, e tutti speravano di andarsene entro pochi giorni, e poi accidenti, voglio guardarlo sapendo che c’è Desmond nella botola che pigia un bottone del cazzo mentre sta succedendo tutto quel bordello fuori. Già che siamo in tema vi segnalo I smile oranges, un progetto dell’amico Manuel che diventerà famoso, dovete mandargli la vostra foto con un arancio in bocca come fa Locke:



3 Responses to “BACK IN FLORENCE”  

  1. Pare la casa del grande fratelloXD immagino che l’ultimo “quinquilino” che resta nell’appartemento vince.

    Penso che tua sorella meriterebbe un po’ di attenzioni di tuo padre,e che tu non dovresti sentirti in rivalità con lei perchè ha ritrovato un padre che ha sempre voluto ma non c’è mai stato…

  2. no ma infatti la rivalità non cè, anche se è una sensazione strana…e comunque, mio padre ci sarebbe stato anche, ma è lei che non ha voluto starci :)

  3. 3 lidalgirl

    Altro che grande fratello, sembra più risiko.

    Ma sono solo io quella che è più gelosa della mamma che del papà?


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