Stamattina sono andata a curiosare un pò in cantina, e in mezzo a tutti quei ricordi più o meno abbandonati alla memoria a lungo termine, ho ritrovato con mio sommo stupore il ricettario dello Chef Tony, conferitomi all’arrivo dei coltelli Miracle Blade III. Non capisco proprio cosa ci facesse in mezzo a tutto quel casino e quella polvere, ma l’importante è stato riaverlo tra le mie mani. Evidentemente è stata mia mamma, che da quando non abito più in questa casa, della mia camera ci ha fatto un magazzino della SUA roba, e la mia sparisce inspiegabilmente. (ma ora ho capito dove va). Dopo quei dieci minuti di senso di colpa per essermi separata da questo meraviglioso libricino, l’ho prontamente sfogliato, e vorrei regalarvi alcune perle culinarie dello Chef Tony.

Ora, io vi premetto che le ho tradotte dall’inglese, ma una capra non sono, gli ingredienti sono quelli, quindi sappiate che non sono io che ho tradotto male, ma è lo Chef Tony ad averci una bella botta, e non capisco se:

  • ci prende tutti per il culo
  • lui cucina davvero così
  • ha inventato queste ricette dopo aver assunto droghe più o meno pesanti
  • gli americani mangiano di merda, ma non credevo COSì di merda.

Iniziamo subito con la prima ricetta che ci propone: la Bistecca teriyaki hawaiana grigliata. Non sono certo io l’esperta di alta cucina, ma il teriyaki non era una tipica modalità di cottura giapponese? Forse ha messo l’appellativo hawaiano per dargli un tocco di esotico. Ma anche il Giappone andava bene.. vabbè.

Il teriyaki comunque è praticamente cuocere nella marinatura qualcosa, a quanto ne so. Infatti, i primi ingredienti che ci fornisce il sommo Tony sono gli ingredienti per la fantastica marinatura:

1 tazza di ananas tritata
2 cucchiai di maraschino
2 cucchiai di aglio tritato
2 cucchiai di zenzero tritato

Elenca di seguito gli ingredienti per la GLASSA da mettere sulla bistecca:
2 cucchiai di farina di grano
1 cucchiaio d’acqua
1 tazza di marinata teriyaki.

Devo ammettere che come glassa è un pò miseria…farina e acqua, e l’intruglio di zenzero aglio maraschino e ananas..che cazzo di glassa è. Ve lo dicevo che si droga, o che ci piglia per il culo.

Per la marinatura, Tony è minimalista; infatti il procedimento è semplice: basta “Frullare gli ingredienti”. punto.

Per la glassa il procedimento è il seguente: “unire i 2 cucchiai di farina di grano con uno d’acqua. In una piccola pentola aggiungere una tazza di marinatura con la mistura di farina di grano e portare a bollitura e farlo addensare. Metterla da parte!” (col punto esclamativo!!) E inoltre ci dice di “levare il grasso in eccesso dalla bistecca. Metterla a marinare in una busta di plastica dura (? il termine è heavy-duty plastic bag, non so a cosa si riferisca; che sia la carta stagnola?). Schiacciare la bustina per mandare via l’aria in eccesso, chiuderla e metterla in una teglia da forno (????). Metterla in frigo per 1 ora. Girarla ogni 20 minuti per marinarla per bene. Successivamente rimuovetela dalla marinatura e asciugarla. Cuoci la bistecca sulla griglia per 7-8 minuti per lato a fiamma moderata. Usa il tuo coltello AFFETTATUTTO per affettare in modo molto sottile. Cospargila di glassa e servire.
Consigli: servirla insieme a fagiolini con mandorle e patate al forno.”

Non ho parole. Ma ne ho avute ancora meno una volta letta la seconda ricetta, dal titolo: FRUTTA COLORATA E CAVOLO. [che poi per essere precisi non è a base di cavolo questa ricetta, bensì di verza].

“Ingredienti:

2 tazze di verza verde, tagliata finemente
2 tazze di verza rossa, tagliata finemente

una tazza di noci
1 tazza di spicchi di mandarini
1 tazza e mezzo di chicchi d’uva senza semini [voglio vedere come fai a levarci i semini dall'uva]
1 tazza di carote affettate
1 tazza di maionese
1 tazza di panna acida
2 cucchiai di aceto di cedro
2 cucchiai di zucchero
1 cavolo (opzionale)
sale e pepe quanto basta.

Usa il tuo ROCK N CHOP per tagliare la verza.
Tagliala molto finemente e mettila da parte. Taglia le carote a julienne. Mettile da parte. In una pentola grossa mescola maionese e panna acida e mescolali bene. Aggiungi l’aceto di cedro, un cucchiaio di zucchero, sale e pepe.
Aggiungi la verza, carote, noccioline, mandarini, uva e se ti piace anche il cavolo. Servire freddo.”

Sono rimasta sconcertata da queste ricette…le altre due si chiamano “LO STUFATO DI POLLO DI TONY” !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e “SALMONE AL CEDRO E ANETO AL FORNO“.

Per quanto riguarda lo stufato di pollo di Tony c’è anche scritto che “this one takes time but is well worth it”. capito? accipicchia! per aggiungerci questa nota personale andrà sicuramente provata!

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Ora, se pigiate su Dizionario di lato  tra i link in “utilità”, potrete scoprire una nuova fonte utile per capire meglio questo blog.



2 Responses to “LE RICETTE DI CHEF TONY”  

  1. lo chef tony è il mio idolo, insieme alla scarpiera slim che sta male ovunque, soprattutto in soggiorno dietro le tende, ove i produttori di quell’orripilante oggetto pretendono di metterla!

    “così la smetterete di rubare i coltelli a vostra moglie” “eh si,lo ammetto!” (ogni tanto mi ripeto questa frase fra me e me…)

  2. 2 aidaxxx

    lo chef Toni è superiore a tutti, anche ai tedeschi che pretendono di fare le crépés mettendo il burro:
    - nell’impasto
    - nel ripeno
    - sula padella per ungerla
    Allora mangia direttamente il burro, con spalmata sopra la nutella, no?

    Ma Toni vince, sempre


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